Ernia lombare: com’é la riabilitazione dopo l’intervento?

La riabilitazione dopo un intervento per ernia lombare è fondamentale per un recupero efficace.
Conosco C., 30 anni, in reparto di chirurgia ortopedica, poiché si é appena operato per ernia alla schiena a livello di L5-S1.
C. soffriva da mesi di forte dolore persistente in zona lombare e alla gamba destra, con associata perdita di sensibilitá lungo la gamba e il piede.
Considerando questi fattori e il peggioramento graduale dei sintomi, l’ortopedico ha deciso di ricorrere all’intervento.
Capsulite adesiva: un esempio di gestione fisioterapica di questa problematica complessa e invalidante

Ho iniziato a seguire C., una donna di 48 anni, per un dolore alla spalla che si manifestava in diverse attività quotidiane. Il dolore era iniziato due anni prima, con un andamento altalenante, ma negli ultimi due mesi era diventato costante, disturbando anche il sonno.
Operazione al Crociato: la chiave è l’esercizio fisico

G., ragazza sportiva di 24 anni, si presenta 4 mesi dopo un intervento del legamento crociato (LCA) con un ginocchio molto dolente e con un importante deficit di forza in tutta la gamba operata tale da non permetterle di svolgere molte attività quotidiane di base. La paziente aveva già effettuato una ricostruzione di legamento crociato all’altra gamba un anno prima e fino a quel momento la sua riabilitazione era stata prevalentemente di terapie passive e poca attività fisica.
Gestione fisioterapica conservativa dell’artrosi del ginocchio

A., uomo di 77 anni, si presenta per dolore al ginocchio presente ormai da anni durante tante attività quotidiane come camminare, alzarsi dalla sedia e inginocchiarsi. In passato gli era stato suggerito di operarsi di protesi di ginocchio, ma A. aveva sempre preferito non farlo.
Recidiva di lussazione di spalla post-operazione: è possibile tornare a fare sport?

E., ragazza di 17 anni, pallavolista agonista, si è presentata da me in seguito a 2 lussazioni di spalla, entrambe avvenute durante l’attività sportiva, nonostante un intervento di stabilizzazione dell’articolazione, eseguito quasi 1 anno prima per diminuire il rischio di lussazione.