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Ilaria Fabbrica

CASI STUDIO

Da un vecchio trauma al benessere: come affrontare il dolore cervicale cronico

Molte persone convivono per anni con dolori al collo dopo un incidente, pensando che sia “normale” o che non ci sia molto da fare. In realtà, anche a distanza di tempo, la fisioterapia può aiutare a ridurre il dolore e migliorare la qualità di vita. In questo articolo vi racconto il caso di una signora che si è rivolta a me dopo anni di fastidio cervicale.

Presentazione del caso

N., una donna di mezza età, aveva avuto un incidente stradale circa dieci anni fa. Dopo i primi mesi di fisioterapia, il dolore sembrava sotto controllo. Tuttavia, negli anni successivi, il fastidio al collo non è mai del tutto sparito. Anzi, negli ultimi mesi si era intensificato, rendendo più difficoltose attività quotidiane come leggere, cucinare o stare al computer.

Quando è arrivata in studio, N. raccontava di avere un dolore quasi costante, a volte accompagnato da rigidità e mal di testa. La sua preoccupazione era che “fosse ormai troppo tardi per migliorare”.


Valutazione Fisioterapica

La prima cosa che abbiamo fatto è stata una valutazione accurata:

* analisi della mobilità del collo, che risultava ridotta e dolente;
* osservazione dei compensi;
movimenti del collo contro resistenza, estremamente deboli e fastidiosi;
Scala di valutazione per la “disabilità legata al dolore al collo”

Abbiamo anche discusso insieme le sue abitudini: N. passava molte ore seduta al computer senza pause e faceva poca attività fisica, soprattutto per paura di peggiorare la situazione.


Il percorso terapeutico

Abbiamo impostato un piano personalizzato, che comprendeva:

* trattamento manuale per ridurre inizialmente il fastidio e migliorare la mobilità articolare;
* esercizi mirati di rinforzo e allungamento, semplici da svolgere anche a casa;
* educazione del suo problema, con consigli pratici su come inserire durante la giornata dei movimenti di sollievo, di rinforzo e mobilità, organizzare la postazione al computer e fare pause regolari;
* strategie di autogestione, come esercizi di respirazione e rilassamento, utili nei momenti di dolore più acuto.


I progressi

Dopo poche settimane N. ha notato una riduzione notevole della rigidità. Con il tempo è riuscita a controllare meglio il dolore e a riprendere alcune attività che aveva limitato. Il mal di testa si è fatto meno frequente e la sua sensazione generale era di avere “più controllo e più fiducia” nei confronti del proprio corpo.
É fondamentale avere pazienza e rispettare i tempi del proprio corpo, altrimenti si rischia di saltare tappe e sovraccaricarlo, rallentando il percorso.


Conclusione

Il caso di N., come tanti altri, dimostra che non è mai troppo tardi per prendersi cura di un dolore di cui si soffre da tempo. Anche se l’incidente era avvenuto molti anni prima, un percorso fisioterapico mirato le ha permesso di migliorare la sua quotidianità e ritrovare benessere.

Se anche tu convivi da tempo con dolori al collo o rigidità persistenti, rivolgerti a un fisioterapista può aiutarti a capire l’origine del problema e costruire un percorso personalizzato per stare meglio.


Contattami per costruire insieme il percorso più adatto a te!

Se vuoi approfondire la riabilitazione per il dolore cervicale, leggi questo articolo!

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